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EPIK Leaders: come un movimento nato a Casablanca sta formando la generazione che guiderà l’Africa del 2063

Dr. Nizar Chaari, fondatore di EPIK Leaders

Un solo dato riassume da solo l’ambizione del progetto: in appena due stagioni, un movimento lanciato dal Marocco ha dato vita a 100 club studenteschi, ha formato una rete di ambasciatori in 34 paesi africani e ha riunito fino a 1.500 giovani in un unico vertice. Né classica ONG, né club di dibattito, EPIK Leaders si presenta come una “scuola del fare” — una scommessa sull’idea che l’Africa non abbia un problema di risorse, bensì un problema di leadership formata, radicata e impegnata.

A due anni dalla sua fondazione, al momento del bilancio della sua seconda stagione, il movimento rivendica uno status che supera l’ambito associativo: quello di un modello di cooperazione Sud-Sud pensato dal continente, per il continente.

Da 0 a una presenza continentale, in meno di due anni

Fondato nel gennaio 2025 dal Dr. Nizar Chaari e da Mahmoud Cherkaoui, EPIK Leaders è cresciuto inizialmente sul terreno universitario marocchino: 100 club distribuiti tra università pubbliche e private, da Casablanca ad Agadir, da Rabat a Oujda. Ogni club funziona come un laboratorio in cui gli studenti imparano concretamente a organizzare un’azione, a persuadere, a mobilitare risorse e a misurare l’impatto — competenze che l’editoriale fondativo presenta come non negoziabili per la gioventù africana di oggi.

Da allora, il movimento ha superato i confini marocchini, con club nascenti in Tunisia e in Mali. Il programma di punta, EPIK 100, seleziona ogni stagione 100 giovani leader in base alla coerenza del loro percorso piuttosto che a un semplice palmarès, costituendo così una rete di ambasciatori presente in 34 paesi del continente.

Campagne pensate come atti pedagogici

Il presupposto di EPIK Leaders è semplice: la leadership non si insegna in un’aula magna, si forgia nell’azione. La seconda stagione è stata così scandita da diverse campagne nazionali:

  • Febbraio — riforestazione: Una campagna di piantumazione di alberi concepita meno come un gesto ecologico isolato e più come un esercizio di proiezione a lungo termine, a beneficio di una generazione non ancora nata.
  • Marzo — EPIK Her: In occasione della Giornata Internazionale della Donna, questa campagna ha messo in evidenza la leadership femminile africana nella sua diversità.
  • Aprile — donazione del sangue: Una mobilitazione su scala della rete EPIK, presentata come un atto fondante di cittadinanza che sposta lo sguardo dall’individuo alla comunità.

A ciò si aggiungono decine di formazioni trasversali erogate nei club — comunicazione, gestione dei progetti, intelligenza emotiva, design thinking, raccolta fondi — che il movimento considera come la base minima di ogni giovane leader africano, e non come delle opzioni.

Appuntamenti che superano l’ambito associativo

Diversi eventi hanno conferito a questa seconda stagione una portata che va oltre il format del club universitario:

  • 20 novembre 2025, Rabat: Primo Vertice Arabo-Africano sul finanziamento del settore no-profit, che ha riunito per la prima volta attori del mondo arabo e dell’Africa subsahariana attorno ai meccanismi di finanziamento delle ONG.
  • 10 aprile 2026, Casablanca: Forum “AI for Impact”, organizzato in collaborazione con l’EMSI, dedicato alla questione della trasformazione delle ONG africane attraverso l’intelligenza artificiale: governance, raccolta fondi, misurazione dell’impatto.
  • 10–12 aprile 2026, Monastir: Un vertice della gioventù africana e maghrebina che ha riunito 1.500 partecipanti.
  • 25 aprile 2026, Dakhla: Seconda edizione dell’Africa Future Leaders Day, sul tema “Gioventù africana, diplomazia e soft power”, contrassegnata dalla pubblicazione del primo libro collettivo dei leader EPIK, L’Éveil des Sentinelles (Il risveglio delle sentinelle).

Un modello Sud-Sud, non una ONG venuta da fuori

Al di là dei numeri, è la natura stessa del modello che EPIK Leaders rivendica come il suo vero contributo. Il movimento si definisce esplicitamente in opposizione al modello classico dell’ONG “nordica” che interviene sul continente dall’esterno: qui, la concezione, la governance e la legittimità provengono dal terreno africano stesso.

In questo sistema, il Marocco non viene presentato come un semplice paese ospitante, ma come una piattaforma di convergenza tra Africa subsahariana, Maghreb e mondo arabo — un ruolo che le sue istituzioni universitarie e la sua stabilità permetterebbero di facilitare. Il modello organizzativo si basa su tre pilastri dichiarati: formare le competenze, connettere una rete panafricana, mobilitare l’azione cittadina — con l’obiettivo di fondo che ogni club diventi a termine autonomo e gestito dai propri membri.

Ciò che questo bilancio non dice ancora

Un bilancio redatto dagli stessi fondatori resta, per sua natura, un esercizio di advocacy: valorizza la crescita della rete e la portata simbolica degli eventi, ma non documenta ancora alcuni elementi che un lettore esigente vorrà monitorare nel tempo — il tasso di club realmente autonomi dopo la loro incubazione, i finanziamenti sostenibili evocati come un cantiere ancora da aprire, o la traiettoria concreta dei 100 giovani leader selezionati ogni stagione una volta usciti dal programma.

Conclusione: la terza stagione giudicherà sui fatti

EPIK Leaders presenta la sua seconda stagione come la prova che un movimento giovanile può nascere in Africa, per l’Africa, senza attendere la validazione di finanziatori esterni. La convinzione mostrata dai suoi fondatori — “non aspettiamo che l’Africa cambi, formiamo coloro che la cambieranno” — si iscrive direttamente nell’ambizione dell’Agenda 2063 dell’Unione Africana, quella di una generazione che non si accontenta più di eseguire politiche pubbliche, ma intende concepirle.

Resta la domanda che si pone ogni movimento in piena espansione: una rete che passa da 0 a 100 club e 34 paesi in due anni può consolidare la qualità della sua formazione e la sua autonomia finanziaria allo stesso ritmo della sua crescita? La risposta si giocherà nei risultati, documentati o meno, della terza stagione che si sta aprendo.

https://epikleaders.org/

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